Degrado al metrò collinare del Museo Nazionale, Napoli
Questa mattina salendo col motorino, come faccio di solito per andare a lavorare, e fermandomi al semaforo che si trova all’incrocio della Metrò collinare del Museo, non ho potuto fare a meno di vedere lo stato di degrado e di assoluta mancanza di manutenzione, in cui riversa la stazione. In questo post allego alcune foto che ho scattato (porto sempre con me una macchinetta digitale) che dimostrano quello che ho appena detto:
Altre foto (clicca sull’immagine per ingrandirle)
Mi chiedo: ma come è possibile che arriviamo sempre a questo schifo? Ma vogliamo davvero continuare a farci del male? Ricordo ancora con entusiasmo quando furono realizzate, e diverse di esse, comprese questa sono state prese d’esempio anche per la realizzazione in altri paesi.
Ma dico: Perchè, perchè, perchè, CAZZO! PERCHE’? C’è qualcuno che mi può dare una risposta?
Chanel Iman la “Venere nera”
Una nuova stella si aggira per il mondo della moda, è una stella nera che sta per spodestare il trono della precedente “venere nera” Naomi.
Il suo nome è Chanel Iman vedere per credere:
Omar Faruk Tekbilek – Magic Of The Evening!
Antonio Onorato, chitarrista e musicista napoletano, di cui mi onoro di avere tra gli amici di facebook, ha condiviso questo bellisimo brano che qui propongo. Alla faccia dei razzisti e di chi non crede alla ricchezza degli scambi interculturali tra persone di varie culture e paesi, va bbuò come si sà la madre dei cretini è sempre incinta… purtroppo!
BIOGRAFIA
Faruk Tekbilek (nato nel 1951, Adana, Turchia), noto anche come Omar Faruk Tekbilek, è un
virtuoso flautista turco. Egli è conosciuto per le sue performance con il ney in uno stile sufi. Omar Faruk è il destinatario del Artista “Best of the Turkish Music Award 2003″ dal “turco Writers Association”.
Egli è un candidato per la BBC World Music Award 2003 nella categoria del Medio Oriente.
Egli è anche il destinatario degli Stati Uniti d’Oro Musicista Belly-Of-The-Year-Award, per il 1998 e di nuovo, per il 1999.
links
Foto: Night Jump
Come alcuni sapranno (spero) da un pò mi diletto a fare fotografie di vario tipo e ho fatto anche un blog all’indirizzo:http://nicomusellaphoto.wordpress.com/. Qui però, la foto che vedete non è farina del mio sacco (magari), ma di un fotografo che si chiama Niklas Daniel e che pubblica come me le sue foto su Picture Social, un network fotografico ricco di autori provenienti da tutto il mondo. Curiosando sul sito sono incappato su questa foto che mi ha letteralmente fatto esclamare: WOW! Bella è? Beato lui che da paracadutista sia riuscito a scattare una foto simile. lo invidio molto. Per altre foto cliccate sull’immagine.
You Tuber’s: il canale su Antonio Vivaldi
| « Se questa non piace, non scriverò più di musica » | |
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(Antonio Vivaldi, sul manoscritto di un’aria dell’Orlando finto pazzo)
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François Morellon de la Cave: Antonio Vivaldi – Effigies Antonii Vivaldi per l’edizione Le Cène dell’op. 8 del 1725
Antonio Lucio Vivaldi (Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741) è stato un compositore e violinista italiano legato all’ambiente del tardo barocco veneziano.
Fu uno dei violinisti più virtuosi del suo tempo, sicuramente il più ammirato, e uno dei più grandi compositori di musica barocca. Considerato unanimemente il più importante, influente e originale compositore della penisola italiana della sua epoca, Vivaldi contribuì significativamente allo sviluppo del concerto, soprattutto solistico, genere iniziato da Giuseppe Torelli, e della tecnica del violino e dell’orchestrazione. Non trascurò inoltre l’opera lirica. Vastissima la sua opera compositiva che comprende inoltre numerosi concerti, sonate e brani di musica sacra.
Le sue opere influenzarono numerosi compositori del suo tempo, soprattutto tedeschi, tra cui Bach, Pisendel e Heinichen.
Come avvenne per molti compositori del barocco, dopo la sua morte il suo nome e la sua musica caddero nell’oblio. Fu grazie alla ricerca di alcuni musicologi del XX secolo, come Arnold Schering, Marc Pincherle, Alberto Gentili e Alfredo Casella, che Vivaldi uscì dalla dimenticanza.
Le sue composizioni più note sono i quattro concerti per violino conosciuti come Le quattro stagioni, celebre esempio di musica a soggetto.
Gli è stato dedicato un cratere su Mercurio.
Dopo quest’introduzione sul grande compositore e violinista veneziano, vorerrei segnalarVi in questo post un canale su You Tube che trovo davvero ben fatto. Ricco di brani di musica Barocca, dove da padrone la fa la musica del grande Vivaldi. Che altro dire? Fateci una capatina e inseritelo tra i preferiti,perchè ne vale la pena.
Per arrivarci cliccate sull’immagine a dx
La magia è finita?
L’incantesimo si è spezzato e la bella principessa è tornata di nuovo una brutta Cenerentola, ergo: è tornata la spazzatura nella mia città che come molti sapranno (almeno credo) è Napoli. La foto che potete ammirare (si fa per dire) è stata scattata questa mattina nei pressi del luogo dove lavoro – zona Vomero-Arenella. Il caro Guido Bertolaso direttore della protezione civile, ha spiegato proprio ieri sera ai telegiornali che la situazione in Campania per quanto riguardava l’emergenza rifiuti si poteva dire finita. Finita? Non direi proprio….
Il nostro caro emissario del governo a quanto pare gli piace suonare la tromba sul carro del vincitore. Peccato che la realtà (vedi foto) sta lì a smentirlo. Il tempo delle favole per noi grandicelli è finito da un bel pezzo, però la morale di alcune favole è sempre efficace. Quindi svegliamoci dal sonno della propaganda e vediamo di far ritornare Cenerentola di nuovo una bella principessa- senza cantare vittorie e spot filogovernativi prima del tempo.
Divide et impera
Divide et impera (pronuncia: dìvide et ìmpera) è una locuzione latina che tradotta letteralmente significa
dividi e domina. Divide et impera (pronuncia: dìvide et ìmpera) è una locuzione latina che tradotta letteralmente significa dividi e domina. Ai tempi dei romani era il modo di governare il territorio italiano e di evitare rivolte da parte delle popolazioni italiche.
Un esempio moderno si poteva veder applicato nell’impero coloniale britannico, più precisamente nell’India britannica, dove gli inglesi utilizzavano marginalmente i loro eserciti, ma al contrario alimentavano le diatribe tra le tribù che combattevano l’una contro l’altra, ignare che cosí facendo semplificavano il governo e il dominio dei britannici.
Nello specifico, gli inglesi mantennero i confini regionali tra le varie etnie indiane, per preservare le diversità culturali e linguistiche nonché gli attriti e le rivendicazioni territoriali di un’etnia sull’altra, e per mantenere i dissapori e i contenziosi di carattere religioso e sociale. Difatti, questa situazione sopravvisse anche all’indipendenza delle India britannica, che sfociarono in una serie di lotte interne al subcontinente indiano, che frammentarono quello che un tempo era il grande impero indiano-britannico in 6 stati indipendenti (India, Pakistan, Nepal, Bangladesh, Bhutan e Sri Lanka) invece che in una grande entità nazionale. Le diatribe e i contenziosi tra etnie avevano vinto sulla volontà di un popolo di costituire una nazione unita.
E facciamocela fare questa legge ad personam!
Basta! Non se ne può più! Ecchè diamine, facciamocela fare questa strammaledetta legge “ad personam”! Almeno così la finirà una volta per tutte. Però che valga solo per Lui… altrimenti sai che casino. Già stiamo combinati bene, con tutta la corruzione che c’è nel nostro paese, con l’enorme evasione fiscale, le truffe dei bond fasulli, le varie mafie, ‘ndraghete e camorre che ci assillano e ammazzano, parenti e affini e che ci fanno vivere nella paura continua e quotidiana di finire nelle loro grinfie. Una bella legge solo per Lui! Visto che gli italiani lo vogliono, nonostante sappiano benissimo di che pasta sia fatto, facciamolo fare quello che deve fare e chi si è visto si è visto. Mica può campare in eterno? Addà murì pur’isso? O campa in eterno? Così almeno ho la speranza che mio figlio un giorno (hai visto mai) possa vivere in un paese più civile – anche se francamente ci credo poco-. Forza allora: politicanti della Repubblica delle Banane (sia di dx che di sx) costruitegli una bella corazza antigiustizia su misura e non favorite tutta quella monnezza che già ci toglie la voglia di campare in questo paese di merda.
Roberto Saviano a “Che tempo che fa”
Domani sera appuntamento imperdibile su rai 3 a “Che tempo che fa”. Il programma condotto da Fabio Fazio offrirà a tutti i telespettatori un incontro con lo scrittore Roberto Saviano che come tutti sapranno vive sotto scorta perchè minacciato di morte dai clan camorristici dei casalesi. Credo personalmente che valga sempre la pena di ascoltare le parole dello scrittore campano. Anche nelle sue ultime apparizzioni televisive è sempre stato carico di argomenti che gettano luce sul mondo sempre più oscuro che viviamo.
Forse è anche per questo che non bisogna abbassare la guardia nei confronti di questo ragazzo che ha messo la sua esistenza in pericolo, e tutti noi gli dobbiamo molto e quindi dimostrargli in ogni occasioni la nostra solidarietà (anche stando davanti alla televisione per sentirlo è importante) e spronarlo a fare quello che sa fare benissimo: raccontare la verità, anche se da fastidio ai malavitosi e a chi fa affari con essi, anzi proprio per questo…
Domani saro davanti al tubo catodico e farò tesoro delle sue parole, ma soprattutto gli sarò vicino sia con il cuore che con la mente: non lo lascierò solo!
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Risultati da Google News su roberto saviano a che tempo che fa
La StampaRoberto Saviano – Speciale Che tempo che fa – 4 ore fa Domani sera, mercoledì 11 novembre, andrà in onda su RaiTre (dalle 21:10 alle 23:30) uno speciale Che tempo che fa, dedicato a Roberto Saviano, …TVblog.it – 10 articoli correlati »
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Rai.it – Che tempo che fa
Sto un pò giù
Non ho molto da dire. In questo periodo non ho molta voglia di creare post, sto un pò giù di corda. Non so il reale motivo qual’è. è solo che mi metto davanti al pc e non succede niente. Controllo solo le e-mail, così per vedere chi mi scrive (?) e per gettare nel cestino tutte quelle assurde e-mail spazzatura che ti propongono il Viagra, donnine compiacenti, offerte pubblicitarie e fesserie varie. La cosa che sto facendo spesso è invece quella di dormire, stranamente ho molto sonno. Sarà che mi sto facendo vecchio, sarà la mancanza di stimoli, il periodo invernale che mi stanca ( l’inverno lo detesto proprio). Il lavoro poi è sempre la stessa routine, con l’agravante che il potere d’acquisto dello stipendio è diminuito, rispetto all’aumento dei prezzi in generale. La cosa che mi fa incazzare ed essere deluso dei miei connazionali è che nessuno dice niente. Dico è mai possibile che solo io mi lamenti? Non credo! Parlo con tante persone che hanno i miei stessi problemi economici: tutti si lamenteno del caro vita, ma nessuno che proponga una seria protesta nei confronti di chi ci governa. Questi che stanno al potere si fanno le ragazzine, i viados, la cocaine e le guerre mediatiche (con il denaro della collettività, visto i lauti compensi che hanno), mentre la gente comune, soprattutto chi vive di mero stipendio statale e contrattuale, tira le cinghia. Forse è l’inverno, forse è l’età, forse è il mio paese… fatto stà che sto demoralizzato. Non è un bel periodo, speriamo che mi passi presto. Speriamo…
Strano paese che è il nostro… (Bella l’Italia, bella!)
Si strano paese: se un ragazzo viene sorpreso dalle forze dell’ordine con una modica quantità di Hashish viene portato in galera e lì bastonato duramente e ammazzato (un ragazzo, maledizione un ragazzo….), mentre un governatore di regione che viene sopreso con un Viados e della Cocaina, lo ricattano fino a fargli perdere la faccia e l’onore. Mentre al vecchio miliardario che va con le minorenni, (quindi pedofilo) non gli si fa nulla (perchè quello è potente e i potenti si sa non si possono toccare…). Poi per incastrare un assasino si manda in tv a tutte le ore un video in cui viene mostrata la faciltà con cui il killer agisce e la crudeltà di vedere un uomo morire tra la totale indifferenza della gente che si trova nei pressi della scena del delitto.
Per non parlare della crisi economica che afflige gli Italiani:
I lavoratori a contratto i dipendenti pubblici e i pensionati monoreddito si sono visti dimezzare lo stipendio dall’Euro (o meglio dall’uso economico-affaristico che ne è stato fatto dai commercianti e dai liberi professionisti che hanno raddoppiato prezzi e parcelle, mentre il lavoratore dipendente col cazzo il padrone gli raddoppia lo stipendio, e il
dipendente pubblico e il pensionato?). Poi siccome non gli bastano i soldi fatti con l’eurotruffa, ora si affidano anche allo scudo bibartisan, per far rientrare i capitali dall’estero e fregare un altra volta i poveri fessi che come me vivono di solo stipendio – e quindi paga TUTTE le tasse, ma proprio tutte! Se non ci credete gurardatevi questo eccellente video dove un bravo attore spiega esattamente quale grande truffa è in atto:
Il corpo docente poi, completamente dimezzato per fare cassa (la cultura si sa per i sudditi è un opzional). E ancora: in questi giorni al parlamento si stanno approvando leggi per privatizzare un bene prezioso come l’acqua (inaudito).
E dulcis in fundo, per finire: il maggior rappresentante istituzionale (il primo ministro del consiglio) è accusato dalla magistratura di essere un corrutore (della corruzione dell’avvocato Mills), ma nonostante tutto dichiara che se viene condannato non lascerà l’incarico. Come dire: Cornuti e mazziati! Bella L’Italia, Bella! Che cosa grande è esserne cittadino. Che soddisfazione!
Dopo 21 anni si ritorna a vincere in casa della Juventus: WOW!
Ragazzi che partita che ho visto: Il Napoli è riuscito a vincere dopo 21 anni in casa della Juventus. l’era Mazzarri è davvero iniziata. Si vede la mano del mister ex Sampdoria. Non è mai fermo sta sempre lì a spronare la squadra, altro che quel moscio di Donadoni. La musica è cambiata, questo è assolutamente un altro Napoli. Possiamo anche perdere certo, ma con questo spirito e con un “Pocho” all’altezza di quello che si è visto questa sera non ce nè per nessuno. Bravi ragazzi, forza azzurri! Ora, ho finalmente finito di soffrire. Posso anche vedere una partita perdere, ma con questo spirito sarò sempre orgoglioso di Voi (ehmmm…. scusatemi mi sono lasciato un pò andare, ma vista l’occasione speciale – dopo 21 anni- cazzo- dopo 21 anni).
GRAZZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!
La cronoca dell’incontro
Juve- Napoli 2-3
Il video
Nella mia città la vita di un uomo non vale niente!
Ho visto sul sito de ” La Repubblica” il video che mostra l’uccisione di un uomo all’esterno di un bar del Rione Sanità a Napoli.
In verità l’avevo gia visto ieri pomeriggio a casa, quando sono sono ritornato dal lavoro, nella pausa pranzo. Alla Tv Il telegiornale trasmetteva quel video su ordine della procura distrettuale, per senzibilizzare i cittadini a collaborare con la giustizia nell’eventualità che qualcuno riconosca il killer. Pensavo, mentre il breve filmato finiva: “come è facile morire in questa città”, questo è il primo pensiero che mi è venuto. Poi mi sono detto: Ma allora è così semplice, allora non è vero niente che i killer gridano il nome della vittima prima di sparare, e quando sparano la vittima ha il tempo di rendersi conto di morire? Mentre la gente intorno urla e scappa, cercando aiuto nel fuggi fuggi generale? Allora non è vero niente?… Tutto è così facile, cosi semplicemente assurdo? Questo è
terribile perchè l’esecuzione avviene in una situazione di calma allucinante, l’asssasino agisce con una facilità disarmante. Questo killer ha ammazzato un uomo con la stessa semplicità di uno che si sta soffiando il naso e getta via il fazzoletto a terra. Tutto questo tra l’assoluta indifferenza della gente. Addirittura nel video si vede una persona intenta a grattare un biglietto della lotteria, senza accorgersi di quello che avviene a due passi da lei, come se quello che sta succedendo in quel momento non la riguardasse, non facesse parte della sua realtà, assolutamente! Incredibile, asssurdo! Questa è follia allo stato puro: chiedo asilo, voglio andare via da questo mondo di pazzi! Ma dove vivo? Dove stiamo andando, dove?
Il Video
Foto galleria
http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/16982905
Ace Bank la banca “Etica”
Questo post è nato dalla e.mail inviatami dal mio amico Totore C. Mi è sembrata cosi forte da metterla subito sul blog! Vedetevi il video, ne vale la pena.
Questa è una genialata alla Totò, secondo me questi sono dei super fan di Totò, se invece non lo conoscono allora vuol semplicemente dire che i semi lanciati dal Nostro hanno attecchito…
In Belgio era nata una banca che in una settimana le autorità hanno fatto chiudere. Tanto di sede e promesse di investimenti ad alto rendimento. Una banca trasparente, così trasparente che spiegavano per filo e per segno in che modo venivano investiti i soldi dei propri correntisti. E come mai i loro soldi avrebbero avuto tali rendimenti. Semplice, investivano in armi, mine, petrolio, in paesi in cui c’è un ampio utilizzo di bambini per la manodopera, dove i sindacati non esistevano, quindi non c’era pericolo di scioperi e blocco della produzione e altri inconvenienti.
Certo il tutto mancava un po’ di etica, ma non si può essere idealisti, il mondo va così, e la ACE Bank essendo una SPA ha il solo obbligo di creare profitti per i propri investitori.
In una settimana le autorità l’hanno fatta chiudere, per motivi di eticità. Quello che proponevano era una vergogna.Non vi svelo il finale. Guardatelo da soli.
P.S. fate iscrivere i vostri amici e nemici al nostro gruppo su “faccia libretto” (facebookino) http://www.facebook.com/search/?o=69&init=s%3Agroup&q=associazione+masaniello#/group.php?gid=62317248784&ref=search&sid=690518666.2275432961..1
Il Calzino Turchese
Questa storia del calzino turchese come segno di solidarietà al giudice che ha condannato la Finivest, mi sembra la storia di quello che indicando la luna, l’altro che guarda, vede solo il dito.
Va bene la solidarietà, va bene l’indignazione, ma qui bisogna fare altro: bisogna che l’opposizione faccia capire al popolo italiano che il sistema della gogna mediatica non porta da nessuna parte, sia se viene utilizzato per colpire la dx che per la sx. In questo caso bisogna puntare il dito sulla luna, cioè colpire gli autori di un video scandaloso, ma scandaloso soprattutto perchè non dice niente, NIENTE!
E’ stato realizzato solo per lo scopo d’intimidire, colpirne uno per educarne cento. Il premier che è anche il padrone della rete televisiva che ha realizzato il servizio, sarebbe dovuto intervenire con forza e vigore contro una schifezza simile. Ma siccome c’è del marcio in Danimarca…. (magari fossimo in Danimarca, magari…!).
E a proposito di calzini….
Napoli – Bologna 2-1
Scusatemi tanto, ma ho visto la partita ed ho sofferto fino all’ultimo. Meno male che Ezequiel Lavezzi (detto “El Pocho”)
si è scatenato, con un formidabile dribling sulla sinistra dell’area della porta del Bologna: si è scartato in un attimo il difensore, dando poi la palla del 2 a 1 sui piedi di Christian Maggio, che di rimbalzo l’ha messa in rete. FIUUUU!
Vittoria sofferta, ma tutto sommato, credo, meritata. Naturalmente i problemi della squadra ci sono ancora, è inutile nascondersi, il neo allenatore del Calcio Napoli, Walter Mazzarri, dovrà lavorare molto per rendere questa squadra competitiva per i posti alti della classifica. Per adesso ci accontentiamo di questa vittoria, sperando che il ciclo negativo sia definitivamente finito…
video-sintesi sintesi in alta qualità
















































