Skip to content

Pat Metheny: l’apprendista stregone

6 febbraio 2010

https://i2.wp.com/www.musicrolls.com/ding/bigding3.jpgIn questi giorni è uscito il nuovo lavoro di Pat Metheny dal titolo “Orchestrion”.

Il grande musicista americano, nativo del  Missouri ha realizzato un album davvero innovativo ed interessante: una folle macchina musicale, composta da 60 srumenti musicali: percussioni, marimbe, pianoforti, chitarre elettriche ad altri strumenti acustici, fra cui anche una serie di bottiglie riempite con liquidi (per miscelare i toni).

Tutti gli strumenti sono interlacciati tra loro grazie a dei supporti  artigianali, come i motori di automobili, macchine da scrivere, aggeggini e fibbie varie, che alcuni giovani ingegneri, hanno realizzato e messo su per creare questa incredibile e affascinante macchina di suoni. Il tutto viene poi controllato in MIDI, direttamente dalla chitarra di Pat Metheny e da un Mac con il software Sibelius 6, complesso, ma facile programma di gestione.


Ho comprato ed ascoltato il CD, quello che ne esce fuori, a primo impatto ricorda i suoni  e le https://i0.wp.com/www.video360.it/immagini/Topolino_Fantasia.jpgmelodie del  periodo di “First Circle”. Il primo brano che da il titolo al disco, è una lunga suite di ben 15, 48, dove il sound è quello riconoscibilissimo del nostro, arricchito da una serie di combinazioni sonore, fatte di percussioni, marimbe, pianoforte e diverse altre diavolerie messe su dagli ingegneri del suono. Gli altri quattro brani anch’essi abbastanza lunghi, giocano su queste combinazioni di suoni elettro -acustici, che Pat Metheny, come un “apprendista stregone”, perso in tutti questi strumenti, li contolla e li suona con maestria compositiva degni della sua fama. Un lavoro affascinante. Non solo per la novità “orchestrale”, ma anche per la bellezza compositiva  dei brani. Un CD da comprare e che non può certo mancare nelle discoteca di ogni appassionato di grande musica. Per ultimo, spero di vederlo presto a Napoli, sicuramente dal vivo sarà un esperienza interessante, non solo per la sua musica, ma anche per vedere questa folle “Orchestrionics”.

Nico

Per saperne di più cliccate qui: Pat Metheny Media

L’umorismo di Squillante

24 dicembre 2009

Un pò di tempo fa avevo messo su COMICSANDO image, una post con diverse foto, scattate durante il periodo di ferie estive 2009 in un luogo balneare molto suggestivo della mia città, dove confesso, non ero mai stato prima. Il post è  intitolato: Riva Fiorita.

In questi giorni pre-natalizzi la pagina è stato notata e commentata. Il commento, lungo, bello e ricco di aneddoti è dell’umorista e illustratore napoletano Carlo Squillante. Siccome mi aveva incuriosito, l’ho poi contattato per ringraziarlo e lui cordialmente mi ha risposto. Trovo che sia una bella persona e che sia anche un autore molto spiritoso, cordiale e divertente.

In questo post potete apprezzare una mia caricatura, che il maestro mi ha cortesemente dedicato, e che qui pubblicamente ringrazio.

Nico

Link di Squillante

LINK : Associazione Nazionale Umoristi, virtuale e virtuosa

LINK : Biografia di Squillante

LINK : Biografie di Umoristi

per proposte inserimento nuovi personaggi: umoristi@virgilio.it

Io sto con Marco Travaglio

18 dicembre 2009

Contro Marco Travaglio è in atto un’aggressione violenta. A un cenno del capogruppo Pdl alla Camera, il piduista Fabrizio Cicchitto, che nel compilare la lista nera comprendente il Fatto, Santoro e il gruppo Repubblica-Espresso, lo ha definito “terrorista mediatico”, subito si è scatenata la canea televisiva. Da Porta a Porta, a Canale 5, a Omnibus il pestaggio di Marco si è sviluppato attraverso la falsificazione e la manipolazione di sue dichiarazioni rese dopo il ferimento di Berlusconi a Milano, in totale assenza di contraddittorio o con interventi tardivi quando ormai la scientifica azione diffamatoria era irrimediabile. I diffamatori e i picchiatori a libro paga sappiano che risponderemo colpo su colpo. A difesa della persona di Marco Travaglio a cui tutti i giornalisti del Fatto ribadiscono la loro più totale e affettuosa solidarietà. A difesa del suo diritto di fare giornalismo. A difesa dell’informazione e della democrazia di questo Paese, mai come oggi messa in pericolo dall’assalto dei nuovi squadristi.

Antonio Padellaro

Leggi: Nessuno tocchi il soldato Travaglio

L’incredibile arte di Kseniya Simonova

6 dicembre 2009

Visitavo il sito di un maestro del fumetto contemporaneo, l’americano Scott McCloud e notavo questo video messo sul suo sito. Mostra l’incredibile arte di Kseniya Simonova, una giovane artista ucraina che usa la sabbia per disegnare straordinarie immagini e così raccontare  con l’ausilio di sottofondi musicali, al pubblico che assiste dal vivo alle sue performance, gli orrori della guerra e la storia del suo paese. Un video assolutamente da non perdere. non nascondo che mi sono letteralmente commosso nel vederlo.

Stanford’s Mobile Phone Orchestra and iPhone Ocarina

6 dicembre 2009

https://i0.wp.com/www.scientificamerican.com/media/inline/iphone-ocarina-music_1.jpg

I suoni del futuro? Is Now! Il maestro Ge Wang direttore della Stanford Mobile Phone Orchestra, ci mostra in questo video come si evolve il futuro della musica. O meglio dire, l’uso musicale e innovativo di applicazioni per l”iPhone. Resta da domandarsi se l’uso di questi moderni supporti possano integrarsi con strumenti tradizionali e non della musica Pop. Probabilmente si, come ci dimostra appunto il filmato. Ancora una volta le idee della mela morsicata sono destinate a cambiare il costume sociale e in questo caso anche artistico.

Piazza Carlo III (Napoli) nel completo degrado!

6 dicembre 2009

Questa mattina mi sono sono svegliato verso le ore 9,00 e visto alla finestra che c’era una  bella giornata, mi sono detto che era l’occasione buona per scattare alcune foto in qualche luogo caratteristico della città. Volevo creare qualche bella foto (almeno nelle mie intenzioni, poi non so se ci riesco) da mettere sul blog e sul vari network fotografici, dove mostro i posti più belli di Napoli, così per fare da contraltare alla cose negative che si dicono del luogo dove vivo. Però, però… non si può fare finta di niente e passare d’avanti alle cose che non vanno! Cosa voglio dire? Voglio dire che è perfettamente inutile mostrare la “Bella Cartolina” quando intorno a te c’è il degrado. Proprio perchè ci tengo alla mia città, proprio perchè è il luogo dove il destino mi ha fatto nascere, e per questo voglio che sia il miglior posto possibile dove viverci. Quindi anche questa volta non ho potuto fare a meno di scattare delle foto brutte ( foto che non vorrei MAI scattare).

Il luogo è Piazza Carlo III. La piazza è stata da pochi anni rimessa a nuovo (sigh!), nella piazza c’è anche la scuola elementare Dante Alighieri (che visto dove si trova la scuola che porta il suo nome, si starà sicuramente rivoltando nella tomba). Nelle foto si può vedere in che schifo i bambini devono passare, e spero che non si siedano sulle panchine (?) o sui muretti pieni di escrementi d’ucelli e di  materiali di scarico e resti d’avanzo e negli escrementi dei barboni che vivono in della casette fatte di cartoni. Che dire di più? Un bel biglietto da visita per tutti i turisti che scendono dall’aeroporto di Capodichino. Dove manca, un bel cartello del, sommo poeta di cui sopra, che recita:”perdete ogni speranza o voi che entrate”.

Le foto dello schifo

Le foto del post sono tutte © Nico Musella

Tony Cercola, Nomade del Vesuvio

29 novembre 2009

https://i2.wp.com/www.cheyennerecords.it/immagini/admin/IM000069_L_20070707_095817.jpgQuesta mattina sono andato a Piazza Dante, Napoli con mia moglie e mio figlio. La giornata è stata  particolarmente piacevole, grazie al clima mite e soleggiato. Così ne abbiamo approfittato per comprare qualche vestito a mio figlio da  “Cioccolata”  negozio specializzato nella moda giovanile. Lì vicino si trova anche una rosticceria, dove abbiamo comprato una pizza a “libretto” (detta così perche si può piegare a forma di libro ed è comoda da mangiare, nonchè buona ed economica), ed un panino salsiccia e wrustell. Ci siamo seduti in piazza, vicino alla fontanella dove ci siamo abbeverati con la sua acqua (speriamo che non ci privatizzano anche le fontane cittadine, sigh!) a soddisfazione. Dopo aver consumato il lauto “spuntino”, ci siamo alzati dalle panchine per raggiungere l’auto che avevo parcheggiata nei pressi. Mentra andavamo ho notato una persona conosciuta, e nonostante avesse gli occhiali scuri, la sua silhouette era riconoscibilissima, era Tony Cercola, noto e bravissimo musicista, percussionista e autore e collaboratore di diversi musicisti e cantautori della cosidetta “Neapolitan Power”:Pino Daniele, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, ecc ecc. Personalmente, ho avuto modo di incontrarlo diverse volte in passato e si è dimostrato sempre una persona umile e disponibile. Un Vero Signore. Da fan della musica napoletana d’autore, mi sono anche interessato in passato delle biografie degli autori di una stagione musicale che ha prodotto musica ad alto livelli, sia compositivi che di sucesso nazionale ed estero. Con Tony proprio di questo parlavamo, del fatto che la “Cultura Musicale”, per adesso a Napoli è quasi scomparsa, anche perchè le radio e le televisioni sono attente più alle cose commerciali che alla musica d’impegno. C’entrerà anche stavolta il teleberlusconismo? Tony Cercola comunque non demorde: continua a produrre musica e proprio in questi giorni è uscito il suo nuovo album voci scomposte, un lavoro che vede la collaborazione di importanti musicisti e la sinergia tra musica e pittura. Per tutti quelli che amano la buona musica, non resta altro che ascoltarlo quindi ed eventualmente comprarlo. Questo per tutta quella buona musica che viene realizzata e prodotta a Napoli, una musica che viva ancora in una città, che sembra aver dimenticato quello che di buono esiste ancora.

Nico