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Satira&Fumetto: Sergio Staino

18 ottobre 2009

« Ho raccontato più volte di aver iniziato a disegnare fumetti a fini di pubblicazione, per esigenze squisitamente economiche. Dovevo, in pratica, rimpolpare il magro stipendio di precario della scuola, per potermi mantenere una compagna extracomunitaria ed una figlia. »

(Sergio Staino)

Sergio Staino (Piancastagnaio, 8 agosto 1940) è un autore di fumetti e regista italiano

Bio

https://i1.wp.com/www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/images/upload/large/44/1218118437447_staino.jpgDopo essersi laureato in architettura insegna nella provincia di Firenze e, per questo, si stabilisce a Scandicci. Successivamente si dedica al mondo dei fumetti debuttando con il personaggio che lo ha reso famoso, Bobo – per molti somigliante ad Umberto Eco, è invece dichiaratamente ispirato a se stesso – che pubblica per la prima volta nel 1979 sulla prestigiosa rivista Linus diretta da Oreste del Buono. Negli anni ’80 collabora con quotidiani come Il Messaggero e l’Unità (con la quale ancora lavora); nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico Tango, su cui compaiono alcune delle più importanti firme della satira del periodo, da Gino e Michele a David Riondino, da Michele Serra a Lorenzo Beccati, da Francesco Tullio Altan a Ellekappa, da Daniele Panebarco ad Andrea Pazienza, oltre ad ospiti d’eccezione come Francesco Guccini. Nel 1987, forte del successo ottenuto dalla versione cartacea del settimanale, Staino porta su Raitre Teletango. Successive collaborazioni con la televisione pubblica, nel 1990 e nel 1993, danno vita ad un varietà satirico condotto da Claudio Bisio e Athina Cenci, Cielito lindo. Durante quello stesso periodo, Sergio Staino si cimenta inoltre anche con la regia e la sceneggiatura, prima con il film Cavalli si nasce, interpretato da Paolo Hendel e David Riondino, e poi con Non chiamarmi Omar, sviluppato a partire da un racconto di Altan e realizzato con un notevole cast (Gastone Moschin, Stefania Sandrelli, Ornella Muti e Barbara D’Urso). Nel 2007 realizza “M“, “periodico di filosofia da ridere e politica da piangere”, in edicola ogni lunedì come supplemento a l’Unità con cadehttps://i1.wp.com/paginecorsare.myblog.it/media/00/00/1912598339.jpgnza settimanale, continuando le sue collaborazioni anche con televisione, cinema e teatro.

Tra i premi ricevuti, ricordiamo il premio Satira Politica Forte dei Marmi (1984), lo Yellow Kid al Salone Internazionale del Fumetto, il Premio Tenco (1986) e il Premio Persea (2002).

Dal 2003 Sergio Staino è presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e pubblica sull’organo stampa dell’associazione, L’Ateo, alcune sue vignette.

Nel 2009 è candidato per Sinistra e Libertà alle elezioni europee pur essendo iscritto al PD.

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