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Miller & Gibbons: Martha Washington va in guerra

30 giugno 2009

Marta Washnigton (4)La storia che vi apprestate a leggere è la seconda parte delle cronache delle vicende di Martha Washington, una delle più belle creazioni narrative di Frank Miller, del quale basti ricordare “Sin City” e “Ilritorno del Cavaliere Oscuro”, con la complicità grafica di Dave Gibbons, uno dei maggori disegnatori inglesi, co-autore di uno dei capolavori assoluti del Fumetto: ‘Watchmen”, su testi di un altro grandissimo, Alan Moore.

Quello che segue è un riassunto della vicenda narrata finora, raccolta in quattro volumetti da Granata Press, oltre che pubblicata sui primi otto numeri della rivista, ora chiusa, “Nova Express”, sempre edita da Granata.

Martha Washington è una ragazza di colore nata a Chicago nel 1995, un anno prima dell’ascesa del presidente Rex4 un personaggio destinato a rimanere nella storia dell’America stessa, tanto da venire rappresentato sul monte Rushmore insieme a Washington, Jefferson, Linooln, Roosevelt e… Quayle.

Martha vive al Cabrini Green, un gigantesco complesso in cui è tenuta segregata la gente di colore. L’idea è che il complesso sia usato per l’assistenza sociale, in realtà serve per tenere sotto controllo le persone “indesiderate”, dove le famiglie hanno a disposizione solo un monolocale di pochi metri quadrati e tutti i servizi, bagni e letti, in comune. Le guardie lasciano che gli ospiti se la sbrighino da soli e chiudono un occhio sulla legge del più forte che lì si instaura e di cui anche Martha fa ben presto le spese: ancora bambina, viene rapita perché scambiata per un ragazzo che dovrà soddisfare le voglie di un gangster pedofilo il quale, non appena si accorge di che sesso è, la libera e fa uccidere il suo rapitore. Ma il primo grosso trauma viene con la morte del suo insegnante preferito, ucciso dalla guardia del corpo del gangster già citato, assassino che verrà ucciso dalla stessa Martha con la stessa arma che ha ucciso il suo maestro. Resa pazza da quanto accaduto e ricoverata in un manicomio criminale, poi liberata su ordinanza governativa insieme ad altri pazzi, Martha esce dal suo trauma quando reagisce alle squadre di Polizia Sanitaria del Chirurgo Generale che vorrebbero sopprimerla, uccidendo il suo killer e rubandogli le carte di credito che le consentiranno di sopravvivere.

Il tempo passa e Martha trova la soluzione ai suoi problemi: arruolarsi nella RAX, la forza di pace governativa, una nuova legione straniera formata da ogni tipo di criminali a cui sono stati depennati i reati, creata per reprimere le guerre in ogni parte del mondo, specie quelle con la Fat Boy, la potente multinazionale degli hamburgers, in lotta con il resto del mondo per le zone di pascolo create nella foresta amazzonica. Ed è nella prima azione di guerra in Amazzonia che Martha incontra la sua nemesi: il tenente Moretti, rampollo di una delle più importanti famiglie americane nonché comandante non certo per attitudine. Una notte, Martha scopre il tenente Moretti con alcuni uomini della Fat Boy pronti a bruciare la foresta, ne deriva una violenta azione in cui restano vivi solo Martha e Moretti, che vengono considerati degli eroi. Moretti e Martha diventano legati a doppio filo, lui non può ucciderla direttamente, essendo entrambi eroi di guerra, questo legame diventerà una delle trame principali dell’intera vicenda.

Intanto Miller e Gibbons ci mostrano cosa a.,cade in America e nel mondo: la politica dei tagli alla spesa pubblica ha creato nuove fasce di povertà, viene instaurata la legge marziale, il presidente Rexall sopravvive a stento ad una bomba incendiaria che distruggerà parzialmente la Casa Bianca ma rimane paralizzato in un letto d’ospedale. Viene eletto a sorpresa come presidente il liberal-democratico Howard Nissen, il quale comincia una politica di risanamento nazionale: firma un trattato con i russi per togliere lo stato d’assedio posto dai cannoni laser in orbita geostazionaria; tratta con gli indiani che hanno occupato una raffineria di petrolio sul territorio nazionale per protestare contro il genocidio di una razza, condotto più o meno “accidentalmente”; vince la guerra contro la Fat Boy; fa abbattere il Cabrini Green non appena ne viene a conoscenza da Martha stessa durante la cerimonia tributatale come eroe di guerra. Ma nonostante ciò non tutti amano il premio Nobel presidente Nissen: il Fronte Ariano Gay tenta ripetutamente di ucciderlo dopo che un cannone laser ha “accidentalmente” distrutto la loro roccaforte sui monti Appalachi. Sembra inoltre che tali cannoni siano guidati da schizofrenici psichici innestati direttamente ai computer. Intanto uno scandalo sessuale scuote il Vaticano, ma a nessuno interessa più di tanto.

Il Fronte Gay reagisce occupando una stazione TV e Puntando il cannone laser sulla Casa Bianca, è ancora una volta Martha a scendere in campo, scelta dallo stesso Moretti nella speranza che muoia nell’operazione. In una rocambolesca e sanguinosa azione di guerra, Martha riesce non solo a salvare se stessa, ma anche Raggyan, una schizofrenica che è la guida del cannone di bordo, precipitando nel territorio messicano controllato dagli indiani, dove incontra Wasserstein, un uomo che le sarà sempre al fianco.

Intanto il presidente Nissen si rivela una debole vittima dell’alcool, controllato da una fazione estremista che ha tra i suoi capi lo stesso Moretti che lo manipola in modo da fargli firmare un atto che giustifica l’uso del cannone laser per distruggere la raffineria degli indiani dove si è rifugiata Martha, ormai divenuta l’ossessione di Moretti dopo la corsa al potere totale. Nel frattempo il Chirurgo Generale avverte gli americani dai teleschermi che la zona radioattiva del sud-ovest deve essere purificata dai laser e che la cattiva musica, tipo quella del gruppo mutante “Severe Tire Damage”, sta infettando le menti dei giovani; intanto prosperano le 15 hamburgerie clandestine, mentre la Fat Boy, messa fuorilegge dal novantaquattresimo emendamento, incita al suicidio i suoi adepti spingendoli a buttarsi contro le cancellate elettrificate della Casa Bianca.

Moretti riesce a far distruggere la raffineria con i laser, ma Martha, grazie ai poteri telepatici di Raggyann che captano la mente di Moretti riesce a salvarsi in tempo e viene creduta morta. A causa di questa azione, il presidente Nissen continua a scendere negli indici di gradimento dell’opinione pubblica che è invece a favore del sempre in coma Rexall; la popolarità del presidente in carica viene intaccata anche a causa dell’intervento delle truppe P.A.X. nel conflitto tra Manhattan, sommersa dall’innalzamento delle acque a causa dello scioglimento dei poli per effetto serra, e Brooklyn; il presidente di Manhattan, Beluga, dichiara:«Non vogliamo fare del male a nessuno, non siamo nella città più bella del mondo?».

Martha è stata presa dalla Polizia Sanitaria del Chirurgo Generale e portata nella sua clinica personale (i cui metodi di cura sono trattati in secondo piano con crudele ironia), dato che era ben nota l’ossessione del tenente Moretti per la nostra amica, potrebbe rivelarsi preziosa merce di scambio in futuro.n Drogata, sottoposta a terribili terapie di gruppo, Martha viene riprogrammata personalmente dal Chirurgo Generale con il Nutricervello, una macchina a forma di organo di chiesa che cancella ricordi. E mentre Wasserstein elabora con Raggyann un piano per farla evadere, il tenente Moretti mette in atto l’ultimo atto della congiura contro Nissen, uccidendolo personalmente a coltellate aiutato dagli stessi consiglieri del presidente. Non contento, Moretti fa saltare in aria l’intera Casa Bianca con tutti i suoi complici facendo ricadere la colpa su misteriosi attentatori ed imponendo la legge marziale.

Ma il tenente Moretti non è certo un gran politico e le grane cominciano subito: il Chirurgo Generale ha in mano non solo Martha ma anche il vecchio presidente Rexall, il cui cervello è stato installato dentro un robot che gli permette di muoversi e parlare; il Texas si è separato dall’Unione e ora si chiama Lone Star Republie; molti stati del Sud si sono uniti nella Confederazione del Primo Sesso, creando una repubblica dominata dalle femministe e che hanno in mano un cannone laser orbitale; gli stati dell’Est si sono uniti nella New England Federation; la Florida si è alleata con Cuba; Manhattan si è dichiarata Dittatura Capitalistica Indipendente. Il tutto mentre Wasserstein e Raggyan attaccano la clinica del Chirurgo Generale e vengono sconfitti dalle truppe guidate dalla stessa Martha, il cui lavaggio del cervello si annulla non appena si scontra con i due amici. Riuscita a tenerli in vita con la scusa di interrogarli, Martha procede a liberarli e a prendere in mano la fortezza del Chirurgo prima che Moretti tenti di distruggerla con il cannone laser. Solo che lo stesso Moretti, ormai preda dell’ossessione per la nostra amica, ordina un attacco aereo che distrugga la fortezza, comprendendo nelle vittime non solo Martha ma anche il presidente Rexall. I nostri riescono a fuggire ancora una volta con un aereo del Chirurgo Generale, che nella lotta si rivela una specie di organismo cibernetico, per cercare
rifugio nella foresta amazzonica; lì, dove la lotta tra Moretti e Martha era cominciata, avverrà l’epilogo della vicenda.

Tra lotte, azioni di guerriglia, Martha e Wasserstein riescono ad avere la meglio sugli uomini di Moretti, che verrà sconfitto dalla stessa Martha che lo arresterà personalmente. La fine è ormai prossima: Moretti viene condannato e detenuto in massima sicurezza per i reati di tradimento, assassinio della first lady Rexall; lo stesso Rexall si presenta alle elezioni e viene rieletto, anche se ormai di lui c’è solo il cervello in un corpo robotico. Il finale è ancora per Martha e Moretti nella di lui cella. E mentre gli parla si sfila la cintura e la appoggia vicino a Moretti che, piangendo, le chiede di non lasciarlo solo mentre si impicca. «Tossisce, gorgoglia e strattona… strabuzza gli occhi e tira fuori la lingua e gli ci vogliono dieci minuti circa per fermarsi. Ascolto il suo rantolo di morte. Fra poco chiamerò la guardia». Il nemico è morto, il cerchio si chiude. Ecco le nuove avventure di Martha Washington, 19 anni tenente delle forze armate della RAX.

Sergio Rossi

Martha Gallery

Dave Gibbons & Frank Miller Su Comicsando

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