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Bettie Page 4

7 giugno 2009

Bettie Page

Good girl art

bettie12

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  1. gaudio malaguzzi permalink
    13 giugno 2010 21:03

    IL PARADIGMA SENTIMENTALE DI BETTY PAGE
    di V.S.Gaudio

    Betty Page,la pin-up cult model, è una normolinea mesomorfa perfetta, al grado più alto di compattezza:alta 5 piedi e 5 pollici, con questo trittico di misure:Bust 36”; Waist 24”; Hips 36”½. Con un peso forma di 129 libbre.
    Il suo fascino fisico, che,cercato in ogni foto per quante ne abbiamo rinvenute sui vari siti Web che numerosi mettono in vetrina la sua immagine fissata da Irving Klaw e da altri fotografi, non fa che rispondere da una doppia misura: dalla sua faccia e dal suo culo.
    Detto così, e immediatamente, sembra che sia stato facile cercare la ragione del suo fascino. E postone il senso tra alto e basso nella morfologia espressiva del corpo sembra che si sia detto una banalità.
    Innanzitutto, Betty Page è un’immagine costantemente dotata del paradigma sentimentale, che, come un doppio o un’ombra, ne curva ogni esposizione, ne ottunde ogni ostensione.
    Il paradigma sentimentale, lo abbiamo visto, contiene un’affettività che, nella posa, viene ostesa, esibita con assoluta naturalezza: sembra che corrisponda a quella che Ruffini designa come l’ assolutezza anonima dell’attrazione .L’organicità anonima che «è un gioco di forze oggettive, non un gioco di passioni soggettive» è come il paradigma sentimentale di Betty Page,che,lo vedremo,non è mai triste ,né bizzarro, non ha segni di chiusura o di lentezza.
    L’amabilità,la sobria cortesia, una dolcezza concentrata, una toccante tenerezza: questo è l’effetto che produce ogni sua immagine, e se è prodotto questo effetto in mutande, in costume da bagno ,in indumenti fetish,in bondage o nuda, vuol dire che il désir del visionatore è stato reso ottuso, perché non si acutizza né si risolve ma si espande in una convessità continua e assolutamente ripetibile.
    Il paradigma sentimentale non è mai triste né bizzarro, perché non c’è nessun segno che qui sia chiuso, taciturno o assai lento; il paradigma sentimentale proietta(o è costituito su)una sorta di emotività specializzata, un sentimento di sé che si riflette come una ferita affettiva durevole.

    da:V.S.Gaudio, Body Page, copyright 2003.

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