Skip to content

Bettie Page 2

7 giugno 2009

Bettie Page

Good girl art

betty_page0267

One Comment leave one →
  1. gaudio malaguzzi permalink
    13 giugno 2010 21:11

    L’OSTENSIONE INTROVERSA DI B.P.
    di V.S.Gaudio

    L’espressione, l’ostensione è introversa:questo va detto.
    Tutto ciò che c’è nella posa, anche la più provocante e sfacciata,nella scenografia, nell’atteggiamento espressivo della modella, o che sorrida nuda o che vi guardi tutta vestita con una carica sensuale che connota tutto l’assetto vestibolare(occhi,naso,bocca), ha i sintomi visivi dell’introversione: all’economia nel dispositivo della scena risponde una posa contenuta o sobria; a una posa arcuata o semplificata corrisponde un angolo di ripresa che si restringe; ai grandi spazi della scena risponde una posa verticale o leggermente inclinata.
    Non ci sono svolazzi, ornamenti inutili, le linee del corpo in posa hanno una riduzione piuttosto che un’estensione, anche se alza le braccia o allunga le gambe, è come se fosse l’introversione che, nei grandi spazi, o si curva verso destra con una direzione tendente a sinistra o si pone in un margine sinistro che si restringe e restringe, così, la prospettiva.
    L’ostentazione nasce dai sintomi introversivi,non c’è dubbio, lo dicono anche i caratterologi : e dagli stessi sintomi, nasce anche un tracciato molto concentrato della posa. Come se si avesse a che fare con un sentimentale largo e un sentimentale stretto.
    Nel paradigma sentimentale,l ‘introversione si concentra sulla sensazione, per questo accade che il senso ottuso che c’è nelle immagini di Betty Page rifletta questo sentimento di sé.
    E’ questo “sentimento di sé” che curva, introverte, la sensazione per far sì che il visionatore se ne senta coinvolto.
    L’assolutezza anonima come attrazione ha una base emotiva, nasce dalla combinazione dei fattori Emotività/non-Attività e,costituendosi come “vulnerabilità”, cioè come l’eccitabilità del nervoso ma con in più qualcosa che sembra perturbare e sorprendere costantemente il “sentimento di sé”, sviluppa, all’interno del paradigma, una retorica somatica dell’affettività.

    da:V.S.Gaudio, Body Page, copyright 2003.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: