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Il blues (l’anima) nel fumetto

23 giugno 2009

ken parker gallery (5)

Ken e gli altri

ken parker gallery (7)

Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, come tutti sapranno, sono gli autori del personaggio a fumetti, Ken Parker.

Gli appassionati delle avventure di “Lungo Fucile”, sanno che non era un semplice albo western come tanti altri fumetti che si vedevano in giro  all’ora, ma era qualcosa di speciale: le storie infatti, venivano realizzate con cura certosina, sia per i disegni, sia per le psicologie dei personaggi, sia per le vignette dal taglio cinematografico e sia per l’inserimento di note musicali tra le cesure delle tavole. Tutto ciò era una vera è propria novità, per il formato “Bonelli”.

La cosa che più emozionava leggendo le storie, non era solo la cura dei dettagli, in Ken Parker c’era qualcosa di più, ken parker gallery (1)una cosa che difficilmente si poteva trovare nei fumetti di allora: c’era la metafora dell’uomo moderno, che cerca di sopravvivere a se stesso e ad un’umanità dolente, c’era la voglia di capire, c’era il blues, c’era in una parola sola: l’umanità! L’umanità! Incredibile vero? Tutto questo in un fumetto, in un “giornaletto”. Può sembrare un po’ bizzarro e curioso una simile affermazione, ma per chi scrive è stato davvero così: quando leggevo le storie di Ken, non stavo solo leggendo, stavo anche soffrendo, ridendo, commuovendo. Per quanto possa sembrare assurdo, la mia sensazione era quella di leggere le avventure di un amico. Un amico più sincero degli amici reali. Mai come in questo caso un fumetto è stato così vicino al vero spirito della letteratura, disegnata certo, ma vera è propria letteratura: capace di coinvolgere il lettore, di “catturarlo” e trascinarlo fino in fondo a ciò che sta leggendo (e vedendo): una vera delizia per gli occhi, per il cuore e per la mente.

La premiata ditta Berardi (testi) & Milazzo (disegni) riuscivano, con la loro abilità, a portare sulla scena fumettistica italiana, un prodotto che sapeva fondere benissimo il fumetto popolare (Tex, Zagor, Comandante Mark, ecc.) con dei testi più complessi e dei disegni più raffinati. Questo faceva sì che una volta finito di leggere, aspettavo con impazienza l’uscita del nuovo numero. Per emozionarmi con le storie e per gustarmi i disegni di Ivo Milazzo, o dell’artista di turno, tra i quali ricordo: Alessandrini, Maraffa, Trevisan, Galegari e altri valenti artisti della scuderia Bonelli.

La serie è terminata da diversi anni, (ancora oggi ne sento la mancanza – ma Ted Parker che fine ha fatto?). Nel corso degli anni altri personaggi furono creati dai due autori italiani, in questo post, oltre a immagini di Ken Parker, troverete disegni di altri fumetti da loro prodotti. Uno dei miei preferiti è: Tom’s Bar.

Nico Musella

Note

  1. Giancarlo Berardi, scrive per i tipi della Bonelli, la serie a fumetti: Julia, di cui è anche l’autore.
  2. Ivo Milazzo disegna, sporadicamente su Julia e su altre testate .

Galleria

Ken Parker

Ivo Milazzo

Giancarlo Berardi

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